Quella che vi proponiamo è la classica ricetta della Friciula o Panfritto, venite allo Spaiato per assaggiare la nostra variante segreta che ne esalta sapore e morbidezza.
L’uso della Friciula o Panfritto è antichissimo e diffuso in tutte le culture contadine italiane; in molte regioni viene più comunemente chiamato gnocco fritto. Le friciule sono deliziose focacce fritte casalinghe da mangiare salate e ben calde. Questo piatto tradizionale è tornato in voga nel territorio astigiano grazie ai locali tipici che la propongono come antipasto o merenda sinoira in abbinamento a taglieri di salumi e formaggi. È sicuramente uno degli antipasti preferiti dell’astigiano assieme al carpione!
Ingredienti
- 0,5 kg di farina 00
- 25 g di lievito per pane
- 1 cucchiaino di olio extra vergine di oliva (per l’impasto)
- Olio extra vergine di oliva q.b. (per frittura)
- Mezzo bicchiere di acqua tiepida
- Sale q.b.
Dosi per: 8 persone | Tempo: 180 minuti | Difficoltà: Facile
Preparazione
- Setacciate la farina sul tavolo, aggiungete l’olio e il lievito, precedentemente sciolto nell’acqua;
- Impastate il tutto aggiungendo — se necessario — altra acqua tiepida, al fine di ottenere un impasto omogeneo;
- Lasciate riposare per circa 2 ore fino a lievitazione completa;
- Dividete l’impasto in pezzi a seconda della grandezza che si vuole dare alla friciula;
- In una padella riscaldate abbondante olio extra vergine di oliva;
- Quando l’olio è ben caldo immergete i pezzetti di pasta uno alla volta;
- Lasciate che inizi appena la doratura, poi estraeteli velocemente e disponeteli su carta assorbente;
- Portatele in tavola ben calde, con un servizio di salumi e formaggi tradizionali o con un allegro pinzimonio di verdure di stagione.
