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Tajarin ai funghi

I Tajarin ai funghi sono piatto tradizionale piemontese molto amato nella stagione autunnale.

Dopo avervi raccontato come preparare i tajarin al ragù, oggi vi spieghiamo come cucinare una delle varianti autunnali più amate dai piemontesi e non solo: i tajarin ai funghi.

Come per il risotto alla Barbera attenzione a non chiamarle tagliatelle ai funghi!


Ingredienti

  • 350 gr di farina
  • 400 gr. funghi porcini puliti
  • 12 tuorli d’uovo
  • 60 gr di burro
  • 2 cipolle
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • prezzemolo q.b.
  • sale e pepe q.b.

Dosi per: 4 persone | Tempo: 180 minuti | Difficoltà: Facile


Preparazione

La preparazione dei tajarin:

  1. Impastate tutti i 350 grammi di farina con 12 tuorli e mezzo cucchiaio d’olio extravergine di oliva;
  2. Lasciate riposare l’impasto avvolto in una pellicola per circa 60 minuti;
  3. Stendete l’impasto, tagliatelo finemente a rettangoli di 12×18 cm e lasciateli riposare per 10 minuti voltandoli 3-4 volte;
  4. Sovrapponete 3 fogli di pasta, arrotolateli dal lato più corto e tagliateli a fettine di 3 millimetri. Srotolate e infarinate le striscioline ottenute. Adesso i vostri tajarin sono pronti per essere cucinati.

A questo punto scopriamo come preparare i funghi per i tajarin:

  1. Lavate bene i vostri funghi e tagliateli a fettine sottili;
  2. In una padella scaldate l’aglio tritato finemente e amalgamate con olio e burro;
  3. Aggiungete i funghi appena tagliati e cuocete a fuoco medio per circa 5 minuti facendo rosolare per bene i funghi;
  4. Aggiungete ai funghi sale e prezzemolo tritato a piacere, cuocete ancora per 5 minuti a fuoco basso;
  5. Buttate i tajarin in acqua bollete e salata, dopo un paio di minuti scolateli e metteteli nella padella con i funghi assieme a un cucchiaio di acqua di cottura;
  6. Mescolate i tajarin con i vostri funghi prima di servirli ancora caldi e aggiungete ancora prezzemolo o timo a piacere.
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Tajarin al ragù

I Tajarin sono un tipo di pasta all’uovo piemontese, simili alle tagliatelle ma di larghezza inferiore.

Potete trovare diverse ricette per i Tajarin: con fegatini, fagioli, barbabietola e bagna cauda, asparagi, fino ai tajarin al pesto cucinati molto sia in Piemonte sia in Liguria. Oggi vi spieghiamo come preparare i tajarin al ragù: una semplice ricetta adatta a tutte le stagioni che potete provare anche allo Spaiato!

Non dimenticate anche le altre varianti come i tajarin ai funghi ideali da cucinare nella stagione autunnale.


Ingredienti

  • 350 gr di farina
  • 12 tuorli d’uovo
  • 60 gr di burro
  • 75 gr di maiale macinato
  • 4 fegatini di pollo
  • 80 gr salsiccia di maiale
  • 2 cipolle
  • 1 bicchiere di sugo di pomodoro
  • 2 cucchiai di pomodoro concentrato
  • 1 bicchiere di vino rosso (consigliamo Barbera d’Asti)
  • 75 gr di vitello macinato
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • sale e pepe q.b.

Dosi per: 4 persone | Tempo: 180 minuti | Difficoltà: Facile


Preparazione

Come preparare i Tajarin:

  1. Impastate 350 grammi di farina, 12 tuorli e mezzo cucchiaio d’olio extravergine di oliva per 15 minuti;
  2. Avvolgete l’impasto ottenuto in una pellicola e lasciatelo riposare per 60 minuti;
  3. Stendete l’impasto, tagliatelo finemente a rettangoli di 12×18 cm e lasciateli riposare per 10 minuti voltandoli 3-4 volte;
  4. Sovrapponete 3 fogli di pasta, arrotolateli dal lato più corto e tagliateli a fettine di 3 millimetri. Srotolate e infarinate le striscioline ottenute.

Come preparare il ragù:

  1. Mettete 4 fegatini di pollo in mezzo litro d’acqua, portate a ebollizione;
  2. In un tegame scaldate 20 gr di burro, 3 cucchiai d’olio, 3 cucchiai di cipolla tritata, 1 spicchio d’aglio e mescolate aggiungendo 80 gr di salsiccia, 150 gr di carne di maiale e vitello macinata. Rosolate quanto basta e poi aggiungete i 4 fegatini di pollo;
  3. Aggiungete gradualmente 6 cucchiai di vino rosso (consigliamo la Barbera d’Asti) facendolo gradualmente evaporare, quanto il ragù è saltato aggiungete sale, pepe, 1 bicchiere di sugo e 2 cucchiai di concentrato di pomodoro;
  4. Dopo qualche minuto aggiungete un bicchiere di brodo di carne e cuocete a fuoco dolce per circa 40 minuti aggiungendo 40 gr di burro.

A questo punto potete lessare i Tajarin, condirli con il ragù appena preparato e gustarvi questo delizioso piatto.

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Risotto alla Barbera

Il risotto alla Barbera assume un sapore delicato e una consistenza cremosa proprio grazie al vino.

Il risotto piemontese, a differenza di quello milanese o più in generale lombardo, non è preparato con piccole aggiunte progressive di brodo, ma cuoce direttamente nel liquido aggiunto in un’unica soluzione.

Di seguito vi spieghiamo come cuciniamo il risotto alla Barbera allo Spaiato. Attenzione a non chiamarlo “Risotto al Barbera“!


Ingredienti

  • 320 gr di riso Carnaroli
  • 2 scalogni
  • 1 lt di brodo di carne
  • 1 bicchiere di Barbera d’Asti
  • 80 gr di burro
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • Una manciata di Parmigiano Reggiano

Dosi per: 4 persone | Tempo: 30 minuti | Difficoltà: Facile


Preparazione

  1. In una casseruola alta quanto il suo diametro, fate cuocere circa 40 grammi di burro e, quando questo si sarà sciolto, aggiungete i 2 scalogni finemente tagliati;
  2. Appena lo scalogno avrà assunto un colore dorato aggiungete il riso alzando leggermente il fuoco, lasciate cuocere per un paio di minuti mescolando il riso costantemente;
  3. Quando il riso sarà tostato e sarà diventato quasi trasparente, abbassate il fuoco di cottura e versate il bicchiere di vino e aspettate fino a quando non sarà evaporato;
  4. A questo punto aggiungete il brodo di carne e portate il riso a cottura mescolando il tutto costantemente;
  5. Infine, quando il riso sarà al dente, mantecate il risotto con i 40 grammi di burro avanzati e servite con una spolverata di Parmigiano.
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Agnolotti

Gli Agnolotti sono uno dei primi piatti tipici della cucina astigiana

Le ricette per il ripieno degli agnolotti sono molte: possiamo preparare gli agnolotti con tre ripieni di carni differenti (vitello, maiale e coniglio) oppure con il solo coniglio o di sola carne di asino.

La ricetta dello Spaiato prevede l’utilizzo di tre carni e una sola verdura, ma può essere variata a seconda della disponibilità degli ingredienti e dei gusti personali.


Ingredienti

Per la pasta:

  • 300 g di farina 00
  • 10 tuorli d’uovo
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • Sale q.b.

Per il ripieno:

  • 300 gr di arrosto di vitello
  • 300 gr di coniglio arrosto
  • 100 gr di salsiccia di maiale
  • 300 gr di fesa di vitello
  • Una manciata di prezzemolo
  • 1/2 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine di oliva
  • Burro
  • Pepe
  • 1 noce moscata
  • Due manciate di parmigiano grattugiato

Dosi per: 4 persone | Tempo: 200 minuti | Difficoltà: Media


Preparazione

  1. Il giorno precedente preparate l’arrosto di vitello e di coniglio, cuocete le salsicce.
  2. Con la fesa di vitello, il prezzemolo e l’aglio tritati fate delle rolatine e cuocetele con un po’ di olio e burro. Lessate la scarola e insaporitela nel burro.
  3. Tritate con il tritacarne tutta la carne e la verdura, aggiungete gli albumi avanzati dalla preparazione della pasta, il parmigiano, il sale, un po’ di pepe e la noce moscata grattugiata e amalgamate bene il ripieno.
  4. Preparate la pasta aggiungendo, se necessario, un po’ di acqua tiepida per ottenere un impasto sodo ed elastico.
  5. Posizionate alla stessa distanza il ripieno preparato lasciando lo spazio necessario per la loro successiva chiusura.
  6. Tirate la sfoglia più sottile che si può e fate gli agnolotti a mano utilizzando l’apposita rotella per separarli.
  7. A questo punto infarinare leggermente l’esterno degli agnolotti.
  8. Come ultimo passo portate l’acqua a ebollizione e cuocete la pasta per pochi minuti.